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lunedì 6 giugno 2011

MICK HARRIS & MARTYN BATES - Murder Ballads (the complete collection)

Mick Harris, ai più noto per la militanza nella formazione grind dei Napalm Death, seguita dai progetti più o meno intransigenti dei Lull, Scorn, Painkiller. Martyn Bates, dei meno noti Eyeless in Gaza. Qui alle prese con un trittico di dischi per la nostra italianissima Musica Maxima Magnetica, il cui tema è fondamentalmente uno: l'assassinio. I dischi non differiscono poi molto dal punto del landscape musicale. Si tratta di ambient ultraminimale, maligno, freddo ed inquietante. Interessante invece l'aspetto lirico dei testi, intrisi di poesia funerea e post mortem, resi ancor più paurosi dalla voce di Bates che canta sì, ma sepolto oltre la musica, con un tono tra l'elegiaco e il necrofilo.
Musica da provare a casa da soli con lo stereo molto alto, o con le cuffie, possibilmente al buio od in penombra, guardandosi le spalle.
I tre volumi del cofanetto li trovate qui: Drift , Passages , Incest Songs .
Per i coraggiosi.

mercoledì 16 marzo 2011

BELOW THE SEA - Blame it on the past

Il sottogenere del post rock ha prodotto gruppi dai nomi evocativi, raramente composti da una sola parola. Non ho capito se mi attira di più il nome della band o la musica. Credo la musica…il nome in esame è quello dei Below the sea..sotto il mare…lì in fondo al buio, oltre l’acqua, cosa suona? Ho fatto memoria dello sciabordio delle onde, del suono che si sente dentro le conchiglie, del silenzio dei pesci, dei loro occhi senza profondità, delle acque frigide del polo viste in tv. Ma sotto il mare cosa suona?
Poi ho chiuso gli occhi, ho sentito questo e ho respirato l'acqua.
Lo trovate qui:  http://www.mediafire.com/?70kehlvnzc1