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martedì 4 ottobre 2011

THE GREAT TYRANT - There is a man in the house

Uno dei miei dischi preferiti dei tempi recenti, una singola perla da avere assolutamente. Il punk, suonato da Scott Walker, imparentato con i Magma. Questo sono i Great Tyrant. Un terzetto voce/organo, basso, batteria. Un disco malattissimo, per cui sarebbe stato opportuno il titolo di death rock, se già non fosse stato sprecato per opere meno degne.
Qui non voglio incensare nessuno dei colpevoli di questo disco, ma faccio menzione del virtuoso bassista Atkins, una sorta di addetto al doom con perenne fantasia, purtroppo morto.
E' per questo che cotanto capolavoro non ha avuto seguito.
Sicuramente non per tutti.
Qui.

mercoledì 8 giugno 2011

KISS MY JAZZ - In Doc's Place Friday Evening

Non so se si possa definire esattamente un disco nel senso di "opera compiuta". Questo qui è un calembour di  jazz, punk, freak senza troppo serietà e disciplina da parte dei musicisti. Concretamente alcuni dEUS e  i loro amici.
Ci sono tantissime, troppe idee in questo disco, alcune fanno cagare, ma sono tutte divertenti...o almeno si sono divertiti i musicisti, questo traspare da ogni nota e...rumore!
E' una avventura nata per scherzo e poi proseguita sotterraneamente nei negozi di dischi. Questo è il primo episodio.
Tra tutti i pezzi gli unici considerabili dal punto di vista della canzone sono: King of Wilrijk (per la classe del batterista - il migliore secondo me del gruppo - e per il "nice party" pronunciato dal cantante all'inizio del pezzo - George Clooney strafatto di acidi -), Bodybag (per gli assoletti finto demenziali) e Penetrator (ovviamente jazz da film porno, come si evince dal titolo).
Lo trovate qui.